Botte e risposte

13/03/2010

C. L. mi scrive

Voi dovete andare a quel paese detta anche con troppa educazione, noi donne siam persone che facciam anche noi quel che ci pare e se vogliamo lavorare invece che sfornare figli, cosa tra l’altro non facile e non siam delle incubatrici, son cavoli nostri, abbiam diritto di  fare quel che ci pare e ci piace, e non tiratemi fuori la natura che noi per natura dovremmo fare figli e non lavorare, perché allora se tirate fuori la natura dovete anche smettere di usare la macchina e dovete girare con le vostre gambine, per natura l’uomo non va in giro con le macchinone e le moto che piaccion a voi, e non avete diritto di usare la vostra forza fisica nei nostri confronti, è da vigliacchi, e non siam privilegiate affatto, voi non sapete cosa soffriamo in questa società impari fin dall’infanzia, vergognatevi!

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Sei rimasta impressionata dalla sola esistenza di un simile gruppo di uomini (U3000) e così non hai nemmeno letto quello che si propongono. Hai imbracciato il fucile e …fuoco a volontà.  Ma ti sbagli.

Non ce ne importa nulla dei figli che volete o non volete fare. Se non volete averne fate benissimo. Del resto oggi in Italia non è che ne facciate molti. Mai in tutta la storia ne sono nati così pochi.

Calcolatrice alla mano, in un paio di generazioni saremo scomparsi. Cosa che a noi non importa per nulla. (Dovrebbe  semmai importare a voi, visto che al posto dei bianchi di cultura laico-cristiana ci saranno gli islamici. Che non sono molto migliori, stando almeno a quello che voi stesse ne dite).  Ma non è questo che importa.

Quanto ai fornelli ce ne importa meno ancora. Anzi, come potrai leggere (quando ti saran passate la sorpresa e la rabbia) noi siamo i primi al mondo a proclamare che non vogliamo più nessun aiuto, nessun contributo dalle donne. Nessuno e di nessun tipo.
“Rifiutare la cura”  è il nostro motto (non hai letto proprio niente…).  Basta stirare, cucinare, spolverare! Basta scopare. Basta tutto. Non vogliamo nulla da voi, perché abbiamo capito che tutto quello che fate è per costrizione.  Tutto quello che fate per noi, sin da bambini, sin dalla gravidanza, è un peso che ci rinfacciate ogni giorno. Non  vogliamo nulla da voi, più niente.

Come hai potuto capire tutto il contrario?  Perché non hai letto, non hai ascoltato. Come fanno tutte.
Voi andate per il vostro destino. Noi per il nostro. Vogliamo solo la nostra libertà.

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C. L. contrattacca:

Bene, è un bene che non facciamo più figli, è ora di finirla che il nostro corpo venga sfruttato così, e in quanto alle faccende e tutto ve lo rinfacciamo perché non é quello che vogliamo fare ma é quello che ci è stato sempre imposto. E non lo vogliamo più fare.

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Vedi che ci troviamo d’accordo?!

Tutto ciò che avete fatto e fate per gli uomini deriva dalla costrizione. Del resto non può derivare da altro.  Da anni lo scrivo, ma gli uomini non mi credono. Credono ancora nell’amore. Credono di essere amati.  Da anni vado dicendo che per la Donna Liberata ogni parto è uno stupro e tu lo confermi. Te ne sono grato.

Speriamo che le tue parole contribuiscano a risvegliare questa massa di tontoloni dormienti.

Per ringraziarti pubblicherò questa nostra corrispondenza sul blog. Se vuoi ci metto il tuo nome.  Fammi sapere.

RDV

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Otto Marzo – Ecce homo

04/03/2010

Ecce puer

Ecce homo

In questa insuperabile immagine è suggellata l’origine, è tradito il metodo,  è svelato l’obiettivo del femminismo.

Fino a quando non sarà sradicato dall’Occidente, la useremo come vessillo, come emblema, come epifania di una verità inconfessabile.

La useremo per anni, per decenni.

Se necessario, per sempre.

Icona immortale del Femminismo.

RDV