Aurora sul Niente

Nuove fiabe spagnole

Zapatero abolisce le fiabe classiche ( maschiliste) e ne inventa di nuove.

Quelle vecchie, misogine, hanno il difetto di non presentare le donne astronaute, dirigenti d’azienda, docenti di cosmologia, generalesse con 10.000 uomini sull’attenti.

E poi c’era il Principe Azzurro. Intollerabile. Veramente, c’è ancora. Eccolo: un giorno bussa alla finestra di Alba Aurora, offrendosi di salvarla da un mago cattivo o da un mostro. «Io non ne conosco – è la risposta sprezzante – Ma se anche così fosse, me ne sarei liberata da sola!”

Uno dei gravi difetti delle fiabe è che in molte di esse l’uomo protegge e salva la donna da un qualche grave pericolo e supera prove difficili per conquistarla.

Ora, se il maschio ti salva vuol dire che hai bisogno di lui e da questo tuo bisogno egli ricava un valore. E’ precisamente questo suo valore che deve venire distrutto. “Chi credi di essere? Credi che io abbia bisogno di te? Mi mantengo da sola, mi riproduco da sola e mi salvo da sola!”. L’effetto è devastante. Neppure la criminalizzazione più feroce e la colpevolizzazione più subdola producono lo svuotamento di un simile proclama.

L’umiliazione è bruciante, radicale, da far tremare. L’uomo viene finalmente costretto a vergognarsi del proprio slancio, della propria generosità. Del suo donare.

Il rovesciamento della generosità maschile in “offensivo paternalismo”, in “sciovinismo maschilista” è di vecchia data. Già la Gianini-Belotti titolò un suo pamphlet con un beffardo “Prima le donne e i bambini!” traducendo il sacrificio maschile in un insulto alla Donna.

Era un sussurro. Oggi il maschio viene finalmente collocato di fronte al valore che ha per la Liberata: nessun valore. Conscia della sua potenza, non glielo sussurra più: glielo grida, glielo sputa letteralmente in faccia. Affinché tremi sull’orlo dell’abisso: il nulla del suo disvalore.

Perdere la vita a suo favore è per la Liberata un’intollerabile offesa perciò ha rovesciato le parole di Cristo: “Nessuno ha amore più grande di chi dà la vita per i suoi amici”. Oggi sappiamo che nessuno ha odio più grande dell’uomo che rischia la vita per una donna. Credevamo fosse amore …era misoginia. Nientificazione finale.

Ed è il risveglio, l’alba di una nuova coscienza.

Ora, come eludere le domande: ha ancora senso sostituire la femmina nel pericolo o donarle qualcosa? L’autonomia psicoemotiva maschile è oggi compatibile con la proiezione verso la donna? Il corteggiamento ha ancora aspetti dignitosi? Su cosa può basarsi la relazione F/M una volta venuto meno il simmetrico bisogno? Cosa possiamo inventare per far credere ai nostri figli che sono graditi? I Due hanno ancora un destino comune o è giunta l’ora – già preconizzata – del distacco finale?

Infine, è forse su questo Niente che la nuova aurora albeggia in Occidente?

RDV

Annunci

8 Responses to Aurora sul Niente

  1. Animus ha detto:

    Mi pare che, sulle donne “vere” non ci sia davvero aggiungere altro:

    http://www.metromaschile.it/forum/dialoghi-sulla-qm/aphorismen/msg25538/#msg25538

  2. Silver ha detto:

    La solita noiosissima mentecatta, che definire una ammosciac**** è un eufemismo.
    Altro da dire non c’è.

  3. Shineflower ha detto:

    Postato qui da Shineflower il 22 settembre 2010
    __________

    Bravo! Mi dispiace un pò per questi signori che poverini non hanno avuto l’occasione di incontrare donne vere.

    Comunque consiglio di fare distinzione tra ambiente domestico e lavorativo/di studio.

    La donna buttata sola lì fuori, o caccia le unghie e si difende (e viene fuori in tutta la sua bestiaggine per autodifesa) o soccombe.

    Quand’ero più piccola era uno scassamento di coxlioni continuo perchè la massa non è fatta da gente intelligente, molti maschi non si rendono conto (ancora!!!) che facendoti un apprezzamento fisico alla tua bellezza, offendono la tua intelligenza.

    Guardatela con gli occhi di una donna intelligente che deve scansare fastidiosi corteggiatori che non vedono al di là del suo culo. Eh, ma sempre e solo quello apprezzate!!!

    E’ uno stress!!! Non se ne può più!

    Invece sul lavoro l’atteggiamento è asessuato necessariamente, perchè se accetto che il collega mi offra il caffè una volta per galanteria, poi lo stronzo capisce che potrei essere una cretina INFINOCCHIABILE e inizia la lunga catena di molestie, angherie, fastidi, pestate di piedi, mobbing, ecc. ecc.

    L’anno scorso ho segnalato un collega che, dopo mesi che gli chiedevo di smetterla chè stava esagerando, ancora se ne usciva in pubblico con schifezze del tipo che si offriva volontario per “svezzarmi” sessualmente gli altri smettevano di ridere perchè ovviamante chi ride è complice.

    Ora acquisto potere in azienda e ad un altro non va bene. Ha macchinato una situazione assurda in cui ha cercato di farmi sedurre da un marpione mettendolo nel mio ufficio come stagista…per farmi perdere il lavoro. Ci stava riuscendo! Vi lascio immaginare il mandante che fine farà.

    Racconto queste cose perchè sembra ce l’abbiate con noi perchè abbiamo imparato a difenderci, ma che facevamo se no? A casa le casalinghe? I nostri uomini non ci accompagnano anche a lavoro per difenderci all’occorrenza. E loro non si possono più permettere moglie e figli… per cui pure io devo andare a lavorare! Che palle!!!! Di contro le casalinghe sono frustrate?

    Sono donne con scarsa auto-stima che non sanno impegnare il tempo in modo utile e dilettevole. Questa è la verità scottante (Rino, prendi appunti! ^^).
    E’ molto pericoloso per una donna stare al mondo da sola. Ma se ci sta, significa che non ha trovato un uomo alla sua altezza, no?

    E 4 giorni dopo:

    Io ti faccio i complimenti, ti stimo da 12 anni e tu mi cancelli? Sei proprio orribile!

    ———

    Sì, ci dev’essere qualcosa di orribile in me. Perché ho aspettato tanto, sbagliando; perché adesso ho pubblicato, sbagliando; perché parlo e scrivo da 12 anni e ottengo questi bei risultati da quelle che mi …stimano. Figuriamoci dalle altre.

    Beh, forse parlare di “orribile” è eccessivo, ma, certo, qualcosa di sbagliato in me ci deve essere. Non pretendo di sapere che cosa sia.

    Però ho dei sospetti.

    Voi no?

    RDV

  4. Simone ha detto:

    Daniele, non ti conosco, ma credo tu sia un inguaribile romantico. Peccato che le donne odierne tutto siano meno che romantiche. Per quanto mi riguarda il tempo della cavalleria è scaduto.

  5. Daniele YLH ha detto:

    Ma noi ce ne freghiamo, signori: noi siamo cavalieri, e parliamo al cuore delle donne. E le loro rimostranze più stupide le sappiamo calmare con un bacio. Tanto ogni donna sogna questo, e l’uomo sano non le tratterà mai come alcune dicono di volere. Si va al Cuore ragazzi, si va al Cuore!

    PS: ovviamente non intendo quel che dicono i falsi romantici, per cui “la donna ha sempre ragione” e “essere cavaliere è essere adorante”. NO NO, parlo dell’essere franchi e diretti, e senza dar loro troppa corda quando fanno le capricciose ideologiche.

  6. Icarus.10 ha detto:

    “Quelle vecchie, misogine, hanno il difetto di non presentare le donne astronaute, dirigenti d’azienda, docenti di cosmologia, generalesse con 10.000 uomini sull’attenti.

    Anche donne netturbine, muratori(ops..muratrici),minatori(ops..minatrici), metalmeccaniche, ecc?????

    Solo quando c’è da stare comode sedute con le chiappe perizomate sulla poltrona di una scrivania(magari a comandare)…lor Liberate ma Oppresse sono uguali, “anzi più brave e superiori” agli oppressori maschietti??? O sono, solo, più furbe?

  7. Silver ha detto:

    Va bene così, Rino; anzi, va benissimo.
    Perché va benissimo? Perché è giunta l’ora che gli uomini inizino a vedere il “vero volto” delle donne.
    Chissà, può pure essere che un giorno ci scappi una “bella guerra” maschi vs femmine…
    Eventualmente noi vi assisteremo dall’oltretomba.

  8. Alter Ille ha detto:

    Un docente di una università in USA mi dice che nelle università USA un maschio che cede il passo o regala fiori o apre la portiera ad una donna, o comunque si comporta cavallerescamente, può subire dalla gentile signora una censura sprezzante e anche passare il guaio di una denuncia per comportamenti discriminatori. Donne che combattono il codice cavalleresco e della galanteria con il codice penale. Ma è propriamente di interesse femminile sostituire a cavalieri e seduttori e innamorati, questurini e giudici e carcerieri? o peggio ancora con un maschile a valore zero? Soprattutto poi quando l’autonomia femminile e tutto questo sputare e minacciare sul dono maschile e sui maschi, si regge proprio sul dono maschile, senza il quale la conclamata autonomia sparirebbe in un attimo. E’ questo il paradosso assoluto che caratterizza i rapporti uomo/donna oggi: la donna riesce ad attraversare il fiume della Storia solo sulle spalle di un uomo e mentre attraversa il fiume sulle sue spalle urla ai quattro venti che non ha bisogno di lui e lo offende per il servizio che le ha reso e le rende.
    Così stando le cose, è proprio il Principe azzurro la realtà effettuale, ovvero la fiaba fa il suo mestiere che è quello di rappresentare la verità delle cose; e le fiabe inesistenti dell’autonomia femminile è la realtà mistificata che papà Zapatero racconta alle sue donne bambine e le donne bambine si raccontano tra la comprensione, nella migliore delle ipotesi, affettuosa dei maschi. Pertanto la domanda a mio avviso è la seguente: c’è ancora qualche Principe azzurro che voglia loro così bene da sudare le proverbiali sette camicie per svegliarle dagli incubi che hanno apparecchiato loro gli Zapatero e tante folli irresponsabili fra le stesse donne?

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: