Il gatto selvatico

13/02/2012

…e l’uomo integro.

Lezione magistrale sulla domesticazione

e sulla selvatichezza.

Di Stefano C.

Stamane mi trovavo in ufficio da solo, con grande nevicata e freddo polare fuori.

Dovete sapere che il nostro Ufficio si trova in una sala al piano terra direttamente comunicante tramite un portico con l’esterno.

Ad un tratto, sento miagolare un gatto, è in mezzo alla neve ed ovviamente in quel clima, ha freddo!

Esco, e trovo che si è nascosto sotto una macchina, posto distante dalla nostra porta di ingresso, lo cerco, ma ha molta paura e non si lascia avvicinare.

Rientro, e la stanza è molto calda, ma mi dispiace per il gatto, allora mi metto la giacca e rinunciando al calore della stanza, apro la porta e lascio socchiusa, dopo pochi minuti, titubante il gatto è dentro la stanza.

Fatto sta che anche se entrato nella stanza, l’animale LIBERO vi entrava solo e soltanto se la porta restava socchiusa e guai se mi avvicinavo, lui tornava fuori al freddo. Ho lasciato la porta socchiusa tutta la mattina, affinché il gatto (LIBERO) potesse scaldarsi un po’.

Povera creatura ?? MA NEANCHE AFFATTO ! ….IO HO AMMIRATO IL SUO MODO DI FARE !!!

L’animale per quanto giovane (piccolino) ed infreddolito metteva come PIU’ ALTO VALORE  LA SUA LIBERTA’ e non il caldo della stanza, è EVIDENTE! era pronto a rinunciarvi subito, e a rigettarsi nel freddo polare, se l’essere umano si avvicinava troppo, e non si allontanava dalla porta temendo di essere intrappolato, sebbene le mie intenzioni fossero amichevoli, ma lui non poteva saperlo, e quindi faceva bene a diffidare!

ERA PERSINO SAGGIO! a mio avviso, perché? …Perché sapeva che qualunque cosa gli avrei dato, pure un pezzo di salame, pure del pane, il caldo della stanza…qualunque cosa nella sua vita libera e selvaggia sarebbe stata solo come una gocciolina in mezzo ad un mare, non avrebbe “fatto media” nella sua vita, ed esso voleva vivere libero, e non diventare il giocattolo, pupazzo di nessuno !

Questo la dice lunga sui tanti gatti usati dalle signore come peluche, mutilati e castrati dalle stesse, per il loro attaccamento ed egoismo, che pensano che l’animale necessiti solo del riempimento della pancia (e di stupide manipolazioni, a volte quali la manicure o “zampacure” in questo caso) ma se ne fregano, in realtà di loro, vedendoli unicamente come trastulli… inutile dire che così (a un livello diverso) spesso si occupano pure dei figli!

Inutile dire che tanti maschi pentiti di oggi, dovrebbero PRENDERE ESEMPIO da quel gatto! invece vendono persino la loro virilità e la servono su un piatto d’argento alle misandriche, con un sorriso, per giunta ! … per entrare “nella stanza calda” …ma il gettone sarà sempre più caro !

Ste. Cam.

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