Rula J. non mi riguarda. Ti riguarda?

Maschi senza chiavi

Come previsto la Rula ha parlato per criminalizzare i maschi italiani. Non ha detto che siamo una banda di cabrones, questo è lasciato alla comprensione degli uditori. Si è solamente rivolta …agli uomini. Ecco il resoconto di un famoso portale (con qualche modifica sintattica).

“Il pugno nello stomaco ce lo sferra Rula Jebreal, lasciandoci inebetiti e silenti. Davanti a lei rimasta orfana dopo che la madre, stuprata, si bruciò viva non si può rimanere indifferenti. Un urlo di dolore, un atto d’accusa durissimo, pacato quanto contundente che ci chiama tutti in causa. E pensare che per settimane molti si sono opposti alla sua presenza al Festival e molti altri  invocavano un folle e assurdo contraddittorio, che sarebbe stato come ammettere uno stupratore sul palco.”

Ci chiama in causa tutti?!

No, chiama in causa voi, massa amorfa di vinti che affondate ammutoliti nella colpa e nella vergogna che l’odio femminista getta sugli innocenti usando il crimine di pochi per la maledizione di tutti.

“…chi la violentò aveva le chiavi di casa“.

Io non ho le chiavi di casa.

Tu le hai?

4 Responses to Rula J. non mi riguarda. Ti riguarda?

  1. Sandro ha detto:

    Meno male che è arrivato Piero Pelù a dare manforte a Rula Jebreal e a tutta la compagnia cantante.

    https://tv.fanpage.it/la-scritta-sul-petto-di-piero-pelu-durante-la-finale-di-sanremo-dedicata-alle-donne-vali-di-piu/

    >>>>>>>>
    Continua la protesta di Piero Pelù contro la violenza sulle donne dal palco del Festival di Sanremo 2020. Il rocker si è esibito per l’ultima volta quest’anno all’Ariston con la canzone “Gigante” e, al termine della performance, un’altra scritta stampata sul petto, come aveva già fatto nel corso della quarta serata. “Tu sei molto di più” è il messaggio scelto questa sera dal rocker, rivolto anche in questo caso alle donne.

    La fascia nera di Pelù nella serata delle cover
    La protesta di Piero Pelù contro la violenza sulle donne è cominciata nel corso della terza serata del Festival, quella dedicata alle cover. Il rocker, in gara con la canzone “Gigante”, era salito sul palco indossando una fascia nera al braccio in memoria delle vittime di femminicidio. “Ogni volta che una donna viene uccisa mi vergogno di essere uomo” aveva spiegato, restituendo luce e forza al messaggio già comunicato da Rula Jebreal nel monologo recitato sul palco della prima serata di Sanremo 2020.

    Il “No” durante la quarta serata
    Rivolta alle donne vittime di violenza anche la scritta stampata in rosso sul petto e mostrata nel corso della quarta serata del Festival. Il modo scelto da Piero Pelù per ribadire la necessità di prendere una posizione netta contro la violenza sulle donne ha incontrato il gradimento degli spettatori a casa. Le sue esibizioni entrano di diritto nella top ten delle più commentate.
    >>>>>>>>

  2. Marco Pensante ha detto:

    Contraddittorio è chiamare uno stupratore sul palco, o invitare qualcuno che sostiene che massacrare le FF sia bello, giusto e onorevole (Rula dixit). Come al solito, si finge che tertium non datur. E sono soprattutto i volenterosi aiutanti MM a eliminare le opzioni.

  3. RDV ha detto:

    Ok.
    Ma dal momento che “colui-che-ha-le-chiavi-di-casa” è diventato sinonimo tartufesco di stupratore, io dichiaro di non avere le chiavi di casa. Io busso.
    .
    A settembre ci sarà un concerto femminista a Campovolo. Ci andranno anche tanti UU, questo è certo. Ma io non posso andarci.
    Non ho le chiavi di casa.
    .
    Femministe che separano i loro padri e persino mariti dalla massa che esse stanno maledicendo ce ne sono moltissime.
    E’ una forma di seduzione nei confronti degli UU.
    Come lo è l’invito ad unirsi tutti contro il maschilismo. Cioè contro gli UU.
    Non esiste solo la seduzione delle mutande. C’è anche questa.

  4. ericlauder ha detto:

    Io si che le ho le chiavi di casa.
    La casa è mia e donne in pianta stabile non ce ne stanno né ce ne staranno mai.

    La Jebreal spara balle: ricordo anni fa che elogiava suo padre per aver fatto studiare le figlie, lei compresa, con grandi sacrifici.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: