Le padrone

…siamo le padrone del mondo…



(Belluno, Via Cipro,  26 giugno 2000)

Erano ragazzine, allora, ed esprimevano un sogno, un auspicio, una premonizione.

Ad oggi, non sono ancora le padrone del mondo. Lo sono solamente della vita dei partner. Completamente, radicalmente, inappellabilmente.

Definitivamente.

Agli uomini resta ancora il “dominio del mondo” (se ci tenete) e pure questo con data di scadenza (se vi interessa).

24 Responses to Le padrone

  1. Chiara ha detto:

    Sono una commentatrice dei blog SST e TIMI, la Chiara che commenta ultimamente, per intenderci. Cercando una notizia ho notato questo blog e il suo autore, già visto su quelle pagine. Questo post e l’interpretazione del graffito mi ha lasciata perplessa.
    Ma solo io ci vedo la dichiarazione d’amore di una coppia lesbica? Scusate ma a me (e pure agli amici cui l’ho fatto vedere) non sembra nient’altro che quello…
    Forse troppe elucubrazioni sui rapporti uomo-donna, sul femminismo ecc… vi hanno portati a vedere il mondo con un filtro tutto vostro.

    • RDV ha detto:

      Salve.
      Quello che dice lei è possibile, ma anche il profilo della mia lettura lo è.
      C’è un fatto però, esse possono essere complementari e rappresentare alla fine la stessa verità.
      Le donne si sentono padrone del mondo ed evocano tale condizione se, quando e in quanto amano il proprio Genere.
      E’ possibile che sia vero.
      Del resto, sulla stessa linea, veda l’articolo di oggi che riporta opinioni non mie sulle quali però sono costretto a concordare.
      .
      Intendiamoci: non vi è nulla di male se le donne desiderano un mondo di sole donne e/o il dominio sul mondo e quindi sugli uomini. E’ giustificato darwinianamente ed anche dal punto di vista filosofico (Nicce, Schopenhauer etc.).
      Nulla di male, per le donne stesse, ovviamente.
      (Non si lasci ingannare dal fatto che quei due e altri filosofi fossero più o meno misogini. Essi dicono che chi vince ha ragione (Nicce) e che l’indifferenza alla sorte altrui è la regola del mondo (principium individuationis – Schp.er).

      • Chiara ha detto:

        Nel senso che ho inteso io, sentirsi “padroni del mondo” è un tratto tipico dell’euforia dell’amore adolescenziale specie se vince un qualche tipo di contrasto esterno, al di là del sesso dei coinvolti. Un po’ come altre espressioni tipo “io e te insieme a spaccare il mondo”.

      • Chiara ha detto:

        Perché non ci sarebbe nulla di male se le donne desiderassero il dominio sugli uomini? E perché sarebbe darwiniano?
        A me sembra che ci sarebbe di male eccome, l’umanità per mio conto vive meglio se collabora in armonia, piuttosto che quando un gruppo cerca di predominare sugli altri.

      • RDV ha detto:

        Per Darwin (qui metafora dell’evoluzione) non è male se …i dinosauri scompaiono. E’ male per i dinosauri. In natura bene e male non esistono sono relativi a chi soccombe o sopravvive.
        .
        Ci sono aspetti per i quali lei ha ragione, la collaborazione offre vantaggi. Ma se un popolo, una razza, una religione riescono a sopraffare gli altri, a patire sono solo gli sconfitti.
        .
        Se si ruba la terra agli altri, a patire sono gli altri.
        A patire è il derubato, l’umiliato non il ladro e il prevaricatore.
        Purtroppo è così.
        .
        Certo è male nel senso di “fatto moralmente riprovevole”. Ma solamente per chi subisce o per un osservatore esterno. Ma oltre ai sessi F ed M sulla terra non c’è nessuno che possa giudicare dall’esterno.

      • Chiara ha detto:

        Un fatto “moralmente riprovevole” è tale per l’intera umanità; le vittime lo subiscono, ma i carnefici, a meno che non siano amorali, sanno di aver agito in modo “moralmente riprovevole” e ne portano addosso la colpa.
        Darwinianamente parlando, un conto è l’estinzione di una specie, un conto è l’instaurarsi di una forte conflittualità e squilibrio tra un genere e l’altro della stessa specie: non mi pare sia qualcosa di favorevole al propagarsi di tale specie, o perlomeno non nel caso degli umani, infatti se in millenni di storia non è mai successo vorrà dire qualcosa. A meno che lei intenda che la Natura sta spingendo perché la specie umana si estingua.

    • RDV ha detto:

      Non nego che quella possa essere stata la pulsione originaria di quelle ragazze, ma questo, come detto, solo in apparenza configge con la mia lettura.
      BLU ha qui dato una traccia del fondamento della mia interpretazione.

    • Tommaso ha detto:

      veramente a me sembra un graffito fatto da un uomo, magari incel, che voglia far notare che le donne sono padrone del mondo.
      La grafia è maschile, non femminile

  2. Blu ha detto:

    Vent’anni fa andava in onda una serie televisiva “Buffy, l’ammazzavampiri” (1997-2003) antesignano probabilmente di tutto il filone per ragazzi sui vampiri, fa riflettere poi sostituiti dagli zombie.

    Seguirono un film, un fumetto e anche un videogioco, sceneggiatore e produttore maschi, dichiaratamente femministi.

    https://it.wikipedia.org/wiki/Buffy_l%27ammazzavampiri

    E’ una scemenza, la storia dell’ultima cacciatrice di vampiri, in ogni generazione ce n’è soltanto una, fu prodotta e trasmessa dal canale della prestigiosa Warner Bros, un successone, terza assoluta in classifica dopo le serie di Star Trek e The X-Files.

    I vampiri cattivi sono perlopiù maschi, alla fine della serie le porte dell’Inferno si aprono e ne escono fuori così tanti che si rende necessario reclutare tutte le femmine nel ruolo di cacciatrici.

    Il graffito che hai fotografato sembra uscito da quella serie…

    • Chiara ha detto:

      Io all’epoca seguivo ogni tanto quella serie, alcune mie amiche ne erano proprio fan, ma non mi pare che ne abbiamo estrapolato – anche solo inconsciamente – un senso di odio o aggressività verso gli uomini. I vampiri sono un topos come tanti altri, e quella era una serie tra tante altre che seguivamo, divertente e senza chissà quali messaggi. Anche Xena era una guerriera femmina che combatteva spesso contro maschi, ma non ci è mai passato per la testa che il punto della “nemicita’” fosse “essere maschi”. Peraltro in molte altre serie o cartoni animati c’erano spesso nemiche femmine; c’era molta varietà insomma, non si può dire ci stessero facendo il lavaggio del cervello in un senso o in un altro.

      • RDV ha detto:

        Non è necessario che le interpretazioni coincidano, anzi. Ciascuno dovrebbe poter raccontare la sua storia (esperienza) senza pretendere che sia condivisa. Le donne stabiliscono cosa sia bene / male per loro. Anche gli uomini d’ora in avanti.
        Quelle che sembra la medesima esperienza può essere vissuta in modo opposto. Può e spessissimo deve perché siamo diversi (per natura non per cultura, benché anche questa abbia poi il suo peso)
        .
        Nudità femminili affisse in luoghi pubblici offendono le donne.
        Nudità maschili (per quanto ben più rare) non offendono gli uomini.

      • Chiara ha detto:

        “Nudità femminili affisse in luoghi pubblici offendono le donne”… quelle bigotte, aggiungerei io.
        Sul discorso delle percezioni diverse sono d’accordo, può essere che i maschi che guardavano quella serie (pochi, a dire il vero) si siano sentiti chiamati in causa. Visto che è attinente rispondo qui anche al commento sotto l’altro post: le sue esperienze degli anni ’70 possono senz’altro essere state negative in termini di colpevolizzazione e percezione di “essere sotto attacco”; io non c’ero ma posso capirlo, se una persona o un gruppo di persone ha provato determinate emozioni esse sono reali. Quello che mi chiedo è se e come siano mutate le sensazioni collettive col passare delle generazioni.

      • Blu ha detto:

        “un senso di odio o aggressività verso gli uomini”

        Non è colpa mia se il messaggio non vi è arrivato, permettimi di dubitarne, per educazione, perché l’alternativa è che siete, tu e le tue amiche, un po’ tonte.

        Così infatti era secondo le intenzioni di Whedon, lo sceneggiatore di Buffy, di chiara fede femminista: passare il testimone a tutto il genere femminile (“true message”).

        “But after seven years, in the series’s final moments when Buffy handed over the mantle to all womenkind, he encapsulated the true message of the programme. And it’s that legacy that still resides in all of us, true, lifelong Buffy fans.”

        Buffy è stata una icona femminista della terza ondata, ha animato dibattiti popolari e accademici, sembra una scemenza e lo è, cos’altro può essere un dibattito femminista, fu creata con il preciso scopo di fare propaganda femminista sulle giovani.

        https://www.theatlantic.com/entertainment/archive/2016/07/how-buffy-became-a-third-wave-feminist-icon/493154/

        E nello specifico propaganda anti-male, la guerra al patriarcato maschilista e misogino è il minimo.

        Spike è il vampiro innamorato di Buffy, che lo rifiuta e lui la stupra, perdendo l’anima, curiosamente l’idea a Whedon sarebbe venuta dal racconto di una donna dello staff che avrebbe fatto lo stesso con il suo ex, a storia finita gli sarebbe saltato addosso per “riconquistarlo”, ma quello va bene, il contrario è “orrore”.

        “In switching the genders of the characters, though, the result is pure horror.”

        https://www.themarysue.com/james-marsters-tells-the-story-behind-that-buffy-scene-that-made-you-hate-spike/

        E mica finisce qui.

        Anche Xander (l’amico fesso di Buffy, nella serie i maschi sono tutti o fessi e impacciati o mostri assassini) ci prova a stuprarla! Un altro personaggio prende una pozione per diventare “più virile” e indovinate: abusa fisicamente e verbalmente della sua ragazza!

        “Questi episodi criticano la dominazione maschile, lo stupro e l’abuso domestico. Il contrasto tra la critica della sessualità maschile aggressiva e l’accettazione implicita di essa nella costruzione delle relazioni di Buffy indica che mentre la violenza è disapprovata, le condizioni per il suo mantenimento sono mantenute all’interno della nostra cultura”.

        Tradotto liberamente da uno dei tanti libri scritti, nota 15:

        https://books.google.it/books?id=quvupx4YkbIC&lpg=PA85&dq=Xander%20buffy%20rape&hl=it&pg=PA85#v=onepage&q=Xander%20buffy%20rape&f=false

        Ma fidati che gli esempi si sprecano, ne trovi in giro quante ne vuoi, basta informarsi.

        La cosa divertente è che la moglie di Whedon ha divorziato da lui accusandolo di comportamenti inappropriati con le attrici, e che sarebbe un femministo ipocrita, è la fine che spesso fanno questi personaggi, ben gli sta.

        https://www.thewrap.com/joss-whedon-feminist-hypocrite-infidelity-affairs-ex-wife-kai-cole-says/

        Ancora più divertente, perché dimostra che alle femministe non basta mai, sbaglia di grosso chi crede a certo punto si accontentino, è che Whedon ha sceneggiato anche Avengers e Wonder Woman e altre eroine: le femministe si sono incazzate con lui perché il personaggio interpretato da Scarlett Johansson, Black Widow, è presentata come troppo dipendente dalla sua biologia (viene sterilizzata per addestrarsi da assassina!).

        https://www.telegraph.co.uk/tv/0/joss-whedon-5-times-blew-feminist-credentials/

        Che sia però un femministo militante è evidente, a parte che lo dice continuamente ogni volta che può, e ci crede, ma come esempio questo tweet in cui dà dell’idiota a Jordan Peterson perché ha osato insinuare che le femministe non dovrebbero ignorare la frustrazione crescente.

        Piaciuta la disamina?

        Ecco, la prossima volta che ti viene di darci dei “paranoidi”, pensaci due volte, e poi una terza che non ti fa male.

      • Chiara ha detto:

        @Blu
        Mi spiace tu abbia pensato vi dessi dei “paranoidi”, ho solo dubitato che il messaggio che passava attraverso il telefilm fosse così forte: magari nelle intenzioni lo era (con i tuoi link sott’occhio mi sa proprio di sì) ma nel modo di comunicarlo no. O forse io e le mie amiche eravamo tonte. Credo comunque che la massa sia effettivamente “tonta”, nel senso che si ferma alla superficie di intrattenimento e non introietta messaggi più profondi.

    • Tommaso ha detto:

      Pensa che in Twilight sono le vampire femmine ad essere più cattive dei maschi, quando vogliono uccidere Bella, che è un tipo di eroina anti-femminista (infatti si lascia proteggere da Edward, non sapendo fare niente e accetta di sposarlo per farci del sesso procreativo, dalla quale nascerà una sorta di vampira mezza umana) del resto è stato scritto da una donna mormone.

      Comunque a me piacciono più le vampire, specialmente quelle sexy e lesbicanti dei film della Hammer e di Jean Rollin,

  3. RDV ha detto:

    Quando vidi quel graffito immediatamente mi chiesi: quando mai nella storia universale è stata eruttata una simile visione di sé, è stato espresso tale “sentimento” sul mondo?
    Doveva essere espressione di qualcosa che quelle ragazzine sentivano come vero o almeno verosimile, come presente o almeno futuribile, come possibile, legittimo. Come un fatto o una prospettiva.
    Perciò lo fotografai.
    Lo interpretai per ciò che doveva essere: una voce dal sen fuggita, un segno dei tempi, tanto più rivelatore in quanto emergente dal cuore di ragazze della periferia, ai margini della grande onda della modernità, estranee a tutte le correnti del femminismo di cui – si può esserne certi – semplicemente ignoravano l’esistenza.
    Quelle ragazze “sentivano”. E sentivano bene.

  4. mgtow.italia ha detto:

    Padrone del mondo? Un giorno torneranno da dove sono venute, dalla cucina.

    • RDV ha detto:

      Però a noi non interessa dove vadano o ritornino.
      Non deve interessarci il loro destino ma solo quello dei nostri discendenti maschi. Questa è la prospettiva che ci rende psicologicamente distaccati. Apartheid psicologico.
      .
      Le Ariane sono le padrone del mondo.
      .
      Ci deve interessare solo la nostra libertà dai ricatti sessuali, dal dominio sulla riproduzione, dalle estorsioni economiche in privato e nel pubblico, dalle minacce di denunce, dall’incestuosità materna …e da tutto quel che sappiamo bene
      .
      Quanto ai fornelli …ci saranno i robot.

    • ericlauder ha detto:

      La risposta che ti ha dato Rino qui sotto è pura filosofia MGTOW.
      Al contrario la tua affermazione suona molto tradizionalista, niente di male, ma bisogna capire una cosa: a causa degli sviluppi della tecnica negli ultimi decenni le donne sono perfettamente in grado di svolgere praticamente ogni lavoro disponibile e causa la sicurezza generale non hanno particolare bisogno di protezione.
      Questo significa che il prezzo da pagare per farle “tornare in cucina” sarebbe immenso, inimmaginabile. Dovrebbero essere convinte che sia vantaggioso, molto vantaggioso, per loro.

      • RDV ha detto:

        Se avessi un nipote gli indicherei appunto la scelta MGTOW. E la seguirei io stesso se fossi un millenial…

      • ericlauder ha detto:

        Io ho deciso di seguirla dopo la separazione: ben prima di conoscere MGTOW avevo intuito che se uno ha già figli e non ne vuole altri avere relazioni serie è svantaggioso – infatti quando ho conosciuto MGTOW mi parevano cose ovvie, la definizione che io do’ di MGTOW è “Semplice Buonsenso”.

      • Chiara ha detto:

        La filosofia MGTOW non dovrebbe interessarsi all’indipendenza maschile, allo stare bene da soli? Cosa c’entra allora sentenziare che “un giorno le donne torneranno in cucina”, classica espressione maschilista, visto che delle donne dovrebbe importar nulla e men che meno abbisognare di loro per la cura della casa? È una frase che mi aspetterei più da un incel tradizionalista…

      • ericlauder ha detto:

        Circa il 30% di chi si dice MGTOW sono incel tradizionalisti che fanno come la volpe con l’uva. Calcolo fatto da me e Phoenix sul vecchio sito MGTOW.COM. Per questo è necessario tenerli lontani dai siti MGTOW: è una fonte d’inquinamento, indebolisce e tende a farti derivare su cose assurde, tipo: si parla sempre di sesso e di quanto fosse buono il matrimonio tradizionale. Il che è buffo perché un incel non resisterebbe 3 giorni con una delle mie nonne, una qualsiasi delle due. Quelle lo ammazzano se non produce e non mostra di avere gli attributi. Poi non fanno le vittime dicendo di essere state aggredite, dicono che era un loro diritto perché le avevano fregate dandogli quello lì. Capacissime di chiedere anche i danni alla famiglia di lui.
        C’è questa attrazione irresistibile perché un incel vede MGTOW come il livello immediatamente superiore agli incel.
        In realtà questo indica che non hanno capito cosa è MGTOW: MGTOW non è a un livello superiore, ma infinitamente oltre.
        Tanto per dire: io sono più libero e più padrone di me stesso di Barack Obama, non farei mai il cambio. Su Giuseppe Conte non scommetterei: ha la fidanzata del tipo ognuno a casa sua, lei è figlia di uno con più soldi di Conte (proprietario di vari hotel tra cui il Danieli, non la pensione Miramare), quindi è furbetto…

  5. armando ha detto:

    il solo pensiero di voler essere “padrone o padroni del mondo” o anche solo di qualcuno nel mondo é aberrante e qualifica chi lo esprime. nulla di più da aggiungere.

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