25 Novembre: il trionfo del male

.

Chi ha orecchi per intendere, intenda”

Il male del mondo è in espansione perché la sua definizione è in espansione. Domani occuperà il mondo intero.

.
Il femminismo, di decennio in decennio, ha insegnato alle donne ad offendersi, a farlo sempre più profondamente, per un numero sempre maggiore di parole, di gesti, di atteggiamenti, per motivi sempre più immateriali, sempre più sfuggevoli ed imprevedibili.
,
Ha insegnato loro a considerare molesto oggi ciò che ieri non lo era, a vedere la possibile offesa dietro ogni risvolto, dietro quasi ogni parola, a considerare una possibile lesione della loro dignità dietro ogni tono, ogni sfumatura del linguaggio verbale e gestuale degli uomini.
.
Ha insegnato ad indagare se e quanto e quando e come dietro le parole ed i gesti dei padri, dei mariti, dei fratelli, dei colleghi, degli amici, di due, dieci, venti, quarant’anni prima vi fosse un qualche aspetto, una qualche possibile ombra di sconsiderazione, di maltrattamento, di ingiuria, di molestia, cosicché quel che fu sperimentato in forma positiva, quel sentimento che fu vero in quel momento ora subisca una diversa lettura e diventi falso. Quel che fu bene, diventi finalmente male.
.
Ha insegnato a rivisitare le proprie esperienze sessuali per vedere se mai vi sia stato un momento in cui si sono sentite sollecitate, pregate, spinte o in qualche modo incalzate e quel che fu forse ritegno, prudenza o cautela superate dalle lusinghe, dalla forza degli affetti o semplicemente degli ormoni, diventi ora prova di una volontà contraria che non osava manifestarsi e perciò stupro.
.
Ha insegnato a rimemorare non solo quel che fu male, ma soprattutto quel che sembrava bene o che fu vissuto con indifferenza o positivamente o con entusiasmo. Ora derubricato nella cartella del male.
.
Tutta la relazione è prossima ormai ad essere liquidata come violenza. Manca poco ed ogni tratto, ogni aspetto, ogni versante della relazione con gli uomini verrà finalmente letto e sentito per quel che è veramente, ossia un male.
.
E’ violenza ciò che viene percepito come violenza, è male ciò che viene giudicato male. Il male del mondo è in espansione perché la sua definizione è in espansione.
.
Quando gli uomini ne prenderanno atto, il conseguente sconvolgimento lascerà sgomenti. Perché anch’essi faranno altrettanto e nel mondo resterà soltanto il male.

Gli Uruk-hai: Un Approfondimento - Associazione Culturale Sentieri  Tolkieniani

Soltanto il male.

3 Responses to 25 Novembre: il trionfo del male

  1. RDV ha detto:

    Alla fine avevo aggiunto “Io non ci sarò”, (soprattutto nel senso che: non voglio esserci per non assistere al tremendo spettacolo) poi l’ho cancellato.
    Cmq credo che lo scenario ipotizzato non sia comprensibile/accettabile neanche a moltissimi Risvegliati.
    .
    Ridefinizione espansiva senza fine del male: se e quando gli uomini facessero/faranno la stessa cosa, la convivenza diventerebbe/diventerà impossibile. Sarebbe/sarà vero inferno.
    La convivenza è ancora possibile solo perché una parte definisce il mondo e l’altra subisce. Tacendo.
    .
    Forse ci tornerò sopra.

    • ericlauder ha detto:

      Lo scenario è comprensibilissimo, ma la parte difficile da figurarsi è quella degli uomini risvegliati che fanno altrettanto male.
      Ovviamente se accadesse, ci sarebbe poi un “dopo”: un “dopo” il risveglio degli uomini – non subito, probabilmente ci vorrebbero 10 o 20 o 30 anni di guerra aperta da parte maschile, ma dopo ci sarebbero cambiamenti davvero significativi.

      Quindi lo scenario, per quanto difficile da figurarsi*, è per me non solo comprensibile ma AUSPICABILE proprio per i probabilissimi risvolti nel “dopo”, che sono l’unica cosa che può porre fine a tutto questo.

      * = sebbene propenda per il si, ho ancora qualche dubbio sulla capacità biologica maschile di potersi ribellare. Diciamo che do’ la possibilità al 70%.
      L’alternativa a tale ribellione secondo me è l’estinzione degli uomini. Tertium non datur.

  2. Sandro ha detto:

    Bellissimo pezzo.

    >>>>>>
    Quando gli uomini ne prenderanno atto, il conseguente sconvolgimento lascerà sgomenti. Perché anch’essi faranno altrettanto e nel mondo resterà soltanto il male.
    >>>>>>

    Un giorno ancora molto lontano accadrà, perché niente è per sempre.
    Mi spiace solo che né io né te vedremo l’alba di quel giorno, perché ce ne saremo già andati da tempo.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: