S’io fossi fascista…

02/11/2022

Se fossi fascista…

…nemico della libertà, di ogni libertà – altrui, beninteso –  se avessi come primo valore la sopraffazione e come prima gratificazione il male altrui, sarei contento di questa nuova legge anti rave party. Ne sarei felice perché saprei che il rave è solo una maschera. Oggi gli agenti della Democratura nascente hanno trattato con i ragazzi, una trattativa leale, alla pari: “O ve ne andate o vi massacriamo”. Domani…

Sarei felice di vedere gli oppositori (al “mio” governo) minacciati, manganellati e incarcerati. Mandati in rovina o almeno silenziati, impauriti. Sarei felice nel sapere che il cittadino deve chiedere il permesso allo Stato per ritrovarsi con altri a far festa senza disturbare nessuno, a bere, a drogarsi, a insordirsi, a sballarsi. Come gli pare e piace.

Sarei felice di vederlo mendicare il permesso di divertirsi (a modo suo) presso l’Autorità Ecclesiastica o il Comitato Centrale del Partito del Popolo, dal Duce o dalla Ducessa. Se fossi fascista saprei che il rave è solo un pretesto, un depistaggio. Il primo piccolo passo.

Ne sarei felice e darei di gomito ai camerati, se fossi fascista. Ma purtroppo non lo sono.

Investigate Hong Kong police brutality, international lawyers demand | The  Times

“I nemici della libertà non dormono mai” (N. de Condorcet). Gli amici invece sognano …fino al brusco risveglio.