Un avvocato illuminante

19/06/2021

L’avvocato Angelo Greco sta avendo davvero un meritato successo. Quando si occupa delle leggi e soprattutto delle sentenze (giurisprudenza) relative ai rapporti di coppia ed alle relazioni sessuali, conferma ciò che gli uomini del Momas delucidano e comunicano da anni. Ciò che stiamo dicendo da sempre e che, detto da noi, sembra una elaborazione, una interpretazione di menti paranoiche.

Di fatto egli, come noi, non fa altro che smascherare alcune conquiste imbarazzanti del femminismo in campo sessuale, riproduttivo, nella coppia, nelle separazioni etc., con le connesse conseguenze gravi e anche gravissime a carico degli uomini.

A volte sembra esprimere valutazioni politicamente corrette (cioè femministe) ma poi, nella sostanza, dice la verità, anche se non sempre completa e talvolta depistante.

Così è ad esempio nel caso dei doveri sessuali nella coppia che egli parifica, mentre la magistratura ha riconosciuto l’esistenza di diritti femminili (“diritti intimi”) negando che ne esistano di maschili.

Tuttavia la sua opera è meritoria anche perché il suo uditorio è immensamente più grande del nostro. Resta solo da sperare che i tantissimi suoi follower, che non crederebbero mai a noi, credano almeno a lui. E si risveglino dal sonno delle illusioni.

Qui i link ad alcuni suoi video sui temi detti.

Quando non è stupro

Sesso con la convivente-moglie

Violenza sessuale: cose da sapere

Fingere ricchezza e status è stupro

Frode nel concepimento e imposizione di paternità

Corteggiamento e reato

Aggiungo questo, altre info illuminanti al 95%

Preservativo e stupro

…e queste

Imposizione e sottrazione di paternità coatte

Se resta incinta: paternità coatta e obblighi a vita

Sesso con minorenne


Cromolandia: donne in magistratura

26/05/2021

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Cromolandia, nel quadrante orientale della Galassia, è popolato da un’esoumanità divisa in due razze. La Gialla e la Verde. Anche là esistono leggi, giudici, sentenze, pene e prigioni. Anche là tribunali con esseri che giudicano e sentenziano ed altri invece condannati all’inferno. Questo era noto da tempo.

Recenti segnali raccontano però di una realtà sorprendente, inattesa. Si è venuti a sapere che sugli scranni dei giudici siedono soltanto i gialli e non vi si trova alcun verde. I condannati invece sono tutti verdi e tra di essi non si ritrova alcun giallo. Eppure non esistono leggi che impediscano ai verdi di diventare giudici, né viceversa che vietino l’incarcerazione dei gialli. Le leggi lassù sono imparziali. Il regno della parità.

Singolare realtà celebrata là come Fondamento Cosmico della Giustizia Suprema.

In Cromolandia sarebbe così da tempo, ma pare che di recente qualcuno si sia chiesto: “A quale titolo i gialli giudicano se mai nessuno di essi viene giudicato? Come mai sui banchi degli imputati ci stanno solo i verdi e sugli scranni dei giudici solo i gialli? Come osano i gialli condannare se non vengono mai condannati? Chi ha consentito ad essi di diventare giudici se mai vengono giudicati? Chi ha dato a quelli che non sono mai colpevoli il potere di condannare coloro che non riescono ad essere innocenti? Chi è stato? …e come osano gli ‘innocenti’ condannare i ‘colpevoli’ ?”

Chi ha orecchi per intendere, intenda.

Chi non intende, questa volta non sarà perdonato …da Dio. Figuriamoci da noi…


Stupro e sesso

12/05/2021

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Secondo il femminismo lo stupro è il principale strumento di sottomissione della donna attraverso la paura, esercitata con la minaccia, e l’oltraggio, con l’esecuzione del crimine.
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Dogma connesso è quello secondo cui lo stupro non avrebbe nulla a che vedere con il sesso, come dimostrerebbe il “fatto” che le donne vengono violate indifferentemente a tutte le età. Dato fondato sul nulla però “confermato” da episodi di donne anziane violate, magari nelle RSA.
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Ma esistono anche i fatti veri, che talvolta sono coerenti con la nostra intuizione, secondo cui lo stupro è una rapina (in termini di psicologia criminale: una predazione sessuale) che colpisce nella stragrande maggioranza dei casi le donne giovani e assai meno o per nulla quelle di una certa età.
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Ecco i dati riportati dalla Gabanelli (che non è misogina né al servizio del patriarcato) nella sua rubrica Dataroom sul portale del Corriere il 12 maggio 2021.
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Denuncianti stupro per età: sotto i 13 anni = 9%, fascia 14-24 = 40%, fascia 25-34 = 20%, fascia 35-44 = 16%, fascia 45-54 = 11%, fascia over 55 anni = 4%.
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Denunciano stupri dunque donne sotto i 24 anni nel 49% dei casi, sotto i 34 nel 69% e sotto i 44 anni nell’85% dei casi. Le aggressioni dunque calano in modo quasi verticale all’aumentare dell’età delle denuncianti. Precisamente quel che accadrebbe se lo stupro fosse una predazione di carattere sessuale non un metodo di sottomissione istituzionalizzato, ideato e perpetrato da pochi a vantaggio di tutti i maschi del mondo.
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La menzogna femminista, ancora una volta, è smaccata, abnorme e ciononostante assunta come vera nel discorso pubblico e nei testi scolastici.
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Quali ne siano gli scopi non è più necessario chiarire.


Uni Genova: non siete in tribuna

12/04/2021

Un nucleo di attivisti del Momas ha accolto l’invito della Call di Unigenova lanciata per suo mezzo dalla rivista AG About Gender, fatto di cui dà conto integralmente oggi il portale de La Fionda al quale rimando direttamente.
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Al riguardo sottolineo qui il tratto fondamentale delle obiezioni mosse al documento (di cui sono primo firmatario). In esse si fa notare che gli uomini di Androsfera non sono titolati a parlare di questa piccola galassia in quanto ne sono parte integrante, ciò sulla base del principio secondo cui chi è oggetto dell’analisi non può esserne anche l’analista,  l’osservato non può pretendere di osservare se stesso. Una tesi epistemologicamente sostenibile. Senonché presuppone che i nostri potenziali interlocutori, i redattori, i revisori delle riviste di Gender Studies, i componenti dei relativi dipartimenti etc. si collochino fuori dalle dinamiche sociali e precisamente da quelle relative al conflitto dei sessi.

Benché l’esistenza stessa di quegli studi, delle strutture che li perseguono, degli organi che li elaborano, delle agenzie che li diffondono abbiano la loro ragione d’essere (e la loro origine storica, fattuale) precisamente in esso conflitto promosso dal femminismo, ossia da un racconto che di parte è di necessità e che di tale parzialità fa il suo carattere essenziale.

La pretesa di imparzialità è dunque autocontraddittoria e sarebbe ridicola se non fosse tragica nelle sue conseguenze, perché la presunzione di oggettività del punto di vista femminil-femminista è parte integrante di quel racconto unilaterale che non ammette, perché non può, alcun contraddittorio. Ogni ortodossia non può ammettere …eresie perché si considera, si definisce, si pensa sempre e ovunque come oggettiva. Vera, indiscutibile.

Nossignori, voi non siete in tribuna e men che meno in campo col fischietto o alla Var. Voi siete schierati, come lo siamo noi.
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La tribuna è vuota e non ci sono arbitri.


Biot: “Vevgogna, vevgogna, vevgogna…!”

02/04/2021

Finché c’è pace c’è speranza…

Un militare che venda info più o meno riservate ad una potenza straniera sarebbe un traditore. In altri tempi andava alla forca e ancor oggi in altri luoghi (magari in Russia…) finisce dentro per sempre.

vevgogna.
Avrà tradito la Patria ma, guarda un po’, non l’ha fatto nel suo interesse. Si è venduto, ha commerciato segreti, ma lo ha fatto per altri. Moglie e figli. E quattro cani. Pare che in famiglia si siano chiesti: “Che ne sarà di noi?” Quel che sarà di lui invece è ovvio: festa grande dietro le sbarre. Con la vevgogna addosso.

Dicono che ne portasse a casa 3.000 al mese. Milioni se li sognano. Chi lo ha indotto dunque, spinto, costretto ad un tale passo? All’onta e alla rovina… chi?  Chi li ha voluti i 4 cani? Che siano stati gli “innocenti”…?

E’ facile essere innocenti quando non vi è motivo per rendersi colpevoli perché nella colpa incappa qualcun altro. Quello che deve provvedere in modo lecito e degno ovvero illecito e indegno al pane e al companatico di tutti. Alle necessità e poi anche ai capricci delle aspettative crescenti, del confronto e dell’invidia per quelli che hanno di più. E che bisogna emulare a qualsiasi costo,  purché – il costo – lo saldi il padre-padrone.

Come sempre, il malloppo diviso equamente (cioè il 75% a lei). Le manette per lui.

Questo è il fondamento della pace tra i sessi.

Non avete idea di cosa sarà la guerra.


Digiuno ottimo e abbondante

22/03/2021

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Razione K*0

Una femmina, sicuramente carica di ferite da granata, invalida e medagliata al valore, ci suggerisce di ispirarci alle razioni dei soldati per preparare ricettine divertenti, semplici e gustose.

La sovrabbondanza di derrate che gli eserciti hanno sempre garantito ai soldati non solo sul fronte, come è ovvio, ma anche nelle retrovie e persino alle mense dei generali, nonché la varietà, la gradevolezza, la pienezza di gusto, la quantità di calorie, l’appetibilità di quel bendiddio, induce a farvi riferimento per arricchire il ricettario famigliare.

Personalmente suggerisco di ispirarsi alle leccornie dispensateci ai campi estivi in Borgo di Morello (FI) e a Cassano Murge (BA).

Era il 1976. Eravamo in tempo di pace, sì. All’interno del paese, certo, diventato ormai la 5° o 6° potenza economica del mondo. Non avemmo né companatico né pane. Né acqua. Ci si arrangiò con i soldini della deca, facendo o chiedendo prestiti. Mendicando dai villici un po’ di mangime.

Ma la guerriera sa tutto, sa bene come vengono viziati a tavola i soldati, in tempo di guerra. Ignora solo come vengano nutriti in tempo di pace.

Adesso un generale è stato collocato nientemeno che a capo della logistica antivirus.

Qual è l’oltraggio, qual è la beffa?…


Delazione

22/03/2021

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SI, E’ UN REGIME

Come in ogni regime che si rispetti, ben conformato, dotato delle qualità specifiche, stanno arrivando le denunce anonime: la delazione istituzionalizzata, sollecitata.

La notte avanza.


Meglio la libertà

20/03/2021

Con il Covid è esplosa sui media la – banalmente detta – infodemia. Siamo finiti nel marasma di una informazione pirotecnica, demenziale, autocontraddittoria, folle e non lontana dal caos primordiale. Si legge di tutto, il contrario di tutto, il niente e l’opposto del niente, la metà di qualcosa, un miliardesimo del nulla.

Una buriana travolgente che lascia storditi. Le bussole impazzite, le vele fatte a pezzi. Non parliamo della rotta, di cui ci siamo semplicemente scordati.

Un casino pazzesco chiamato libertà di stampa.

In Cina invece le cose sono semplici: tutti sanno ciò che vuole il Governo. Non ci sono contraddizioni, controsmentite. Non ci sono infettivologi, virologi, epidemiologi a parlare e a straparlare. Non ci sono…ufologi del virus. Là c’è una verità certa, semplice, utile, conforme, tranquillizzante. Armonica. Confezionata in ambiente asettico, distribuita in atmosfera controllata. Facilmente digeribile.

Chi ha provato a diffondere info stonate (a disturbare l’Armonioso Ordine Sociale) si è beccato 4 anni di galera.

Tenetevi l’Ordine Armonico, noi la caotica libertà.


100 anni di fango

05/03/2021

Gli infangati di Kronstadt


Cento anni fa, in questi giorni, alcune migliaia di uomini insorsero a Kronstadt contro il nascente dominio bolscevico.
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Non si accontentavano della giustizia, volevano anche la libertà.
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Fecero la fine che sappiamo. Hanno un posto d’onore tra i perdenti della storia.
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Infangati da un secolo, perché davvero imbarazzanti a Destra e a Sinistra,
hanno incarnato un sogno folle, una vera U-Topia, il senza-luogo.

L’impossibile perché fuori dal mondo.

Onore agli ingenui. Ai vinti.

Da allora diciamo:

“I nostri peggiori nemici sono coloro che seminano speranze”

(A. Caraco)


Otto marzo: ricordati di non scordare…

27/02/2021

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…l’incendio della fabbrica Cotton, il voto nel ’46, l’entrata in magistratura nel ’63, l’aborto clandestino, lo stupro come reato contro la morale, il satee indiano, il guajo cinese, il wlad arabo, il pay gap, il body shaming, lo stalking, il mansplaining, il manspreading, il catcalling, il caretaking non remunerato, lo jus primae noctis, la cintura di castità, il delitto d’onore. Lo sfruttamento casalingo, la servitù in famiglia, la clausura domestica, l’infibulazione, la clitoridectomia, le molestie, la violenza fisica, corporea, psicologica, morale, emotiva, sessuale, mentale, materiale, economica. Gli stereotipi, i pregiudizi, le discriminazioni, le penalizzazioni, le esclusioni, le forclusioni, le intimidazioni, i ricatti sessuali, affettivi, economici. Il soffitto di cristallo. Gli abusi paterni, gli stupri coniugali, i femminicidi, lo stigma del mestruo, la sessualizzazione, la donna-oggetto, i costrutti sociali, i ruoli di genere, la strage delle baccanti, il ratto delle sabine, la lapidazione delle adultere, il matrimonio riparatore, il levirato, il sororato. Le smagliature della gravidanza, le lacerazioni del parto, l’imposizione della depilazione, l’induzione allo shopping. L’esclusione dalle facoltà Stem. Il  controllo del panopticon maschilista.

Le infinite violenze generate dai disvalori della società clerico-borghese, fallocratico-fallologocentrica etero-patriarcal-misogina e dalla logica del dominio machista di cui sei intriso.
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Non dimenticarti di ricordare il costo dei tampax.